Giu 222010
 

Monsignor Odo Fusi, Vescovo emerito di Senigaglia, è stato intervistato dal blog cattolico Pontifex.Roma. Il blog oramai ci ha abituato a perle di saggezza cattolica su vari argomenti: omosessualità, testamento biologico ecc. E anche in questa intervista, l’emerito alto prelato di turno non si è sottratto alla regola. Alla domanda se i gay possono diventare sacerdoti, monsignor Fusi ha così risposto:

Non é il mio giudizio, ma quello della Chiesa che nel suo prudente apprezzamento ha valutato la omosessualità come causa di impedimento canonico al sacerdozio ministeriale. Poi il gay non é escluso dalla Chiesa, ma non può pretendere di rivestire un compito che  per sua natura non gli sta bene, l’omosessualità in sé stessa é  una condotta gravemente disordinata e contro la natura dell’ uomo, offende Dio.

Vorremmo leggere un giudizio altrettanto netto verso  i religiosi che si macchiano di delitti quali l’abuso sessuale e la pedofilia. E soprattutto vorremmo sapere perchè la Chiesa ritiene, in molti casi,  questi delinquenti compatibili col sacerdozio ministeriale.

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