“Sveglia Italia!“. Così titola Wired Italia nel suo numero di novembre, lanciando la sua campagna per l’estensione della banda larga a tutto il territorio nazionale. In Italia la situazione di oligopolio nel settore delle telecomunicazioni data da pochi operatori scarsamente interessati al suo sviluppo, ha finora bloccato il completamento della rete in fibra ottica. Un paese, il nostro, che si trova al quarantaduesimo posto nella classifica stilata da Akamai per velocità di navigazione. Una posizione di assoluta retroguardia che ci vede dietro a quasi tutti gli altri paesi dell’Unione Europea.
Ma la banda larga sarebbe un importante volano per sviluppo economico e ben più incisivo delle “grandi opere” vagheggiate dal governo. La Commissione europea, infatti, ha stimato che la sua estensione a tutti i paesi Ue potrebbe creare tra uno e due milioni di posti di lavoro entro il 2015. Inoltre segnerebbe la fine del “digital divide” interno che continua a penalizzare le regioni più povere e con meno accesso a internet. Ricordiamo che quasi sei milioni di persone in Italia non dispongono di un accesso ad Internet.
Wired conclude il suo editoriale sottolinando che:”Certe cose si fanno oggi perché ci faranno crescere domani“.
E come non essere d’accordo?
fonte: Wired Italia
