A morte gli inutili

 Posted by on 30 Dicembre 2010  Add comments
Dic 302010
 

Dove sono oggi i crociati difensori della vita? Coloro che blaterano contro la pillola del giorno dopo? Quelli contro l’aborto, anche  quello terapeutico? Coloro che hanno giudicato criminali ed assassine le scelte di Welby ed Eluana? Forse che la vita di Fernando Paniccia val meno di un feto?

Fernando Paniccia aveva 27 anni, era semiparalizzato e invalido civile al 100% per epilessia e ritardo mentale. Pesava 186 kg e ragionava come un bambino di tre anni. E’ morto per arresto cardiaco nel carcere di Sanremo dove scontava una pena per piccoli furti di cui, probabilmente, non si rendeva nemmeno conto. Sarebbe uscito il 31 dicembre 2011. Era entrato in carcere la prima volta a 19 anni per aver rubato di tre palloni di cuoio da una palestra.

Noi siamo sostenitori convinti della certezza della pena come vero e unico deterrente contro tutti i crimini, siano essi mafiosi, finanziari o politici. Ma la certezza della pena non può prescidere da una vera giustizia sociale e soprattutto da una  vera riforma carceraria. L’esecutivo ha come argomento incalzante e ossessivo quello della riforma della giustizia. E’ triste pensare che in questo paese c’è chi può sottrarsi alla giustizia avvalendosi di un potere acquisito e chi di “giustizia” muore perchè vale meno di niente. La vera riforma da fare subito è quella che impedirà che vi siano altri Fernando Paniccia.

Perchè le morti nelle carceri italiane nel 2010 sono state  170, di cui 65 suicidi (dati aggiornati al 20 dicembre). E nel decennio che si conclude i decessi sono stati complessivamente 1.733 di cui 625 suicidi,  il 36% del totale.

 Leave a Reply

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti