Deputati in incognito

 Posted by on 28 settembre 2011  Add comments
Set 282011
 

Non arrivano a mettersi barba finta e parrucchino e nemmeno vanno in giro sotto falsa identità. Ma alcuni parlamentari italiani ormai preferiscono prendere le loro precauzioni e muoversi con maggiore discrezione. Siamo in piena crisi economica, morale e di mancanza di fiducia, e deputati e senatori sono esposti al pubblico ludibrio. Il mestiere di onorevole è diventato una professione a rischio.

Mentre l’opinione pubblica, appoggiata da numerosi giornali, denuncia “una casta” di privilegiati pagati profumatamente, più o meno eletti liberamente e tagliati fuori dalla realtà dei cittadini, i parlamentari si sono visti sconvolgere nel corso del tempo la propria esistenza. Da intoccabili, a cui un tempo si chiedevano favori e spintarelle, sono diventati il simbolo delle nefandezze del paese, della corruzione diffusa e dell’impunità.

E Silvio Berlusconi non è il solo a ricevere fischi. Alcuni vengono insultati per strada. “A volte si tratta di vero odio” ha raccontato il vice presidente della Camera, Osvaldo Napoli, al  quotidiano La Stampa. Un ex portavoce di Romano Prodi conferma : “Se la prendono con noi persino per strada, senza distinzioni. Si fa di tutta l’erba un fascio, questa è l’opinione comune”.

“Mi trovavo all’ospedale per un intervento alle coronarie, un’infermiera mi ha chiesto che mestiere facessi. Ho pensato che fosse meglio dire pensionato” ha raccontato il parlamentare Francesco Nucara, 71 anni. “Ho chiesto al mio domestico filippino di non chiamarmi più senatore ma semplicemente signore” confida con un pizzico di ironia Giuseppe Scalera, confessando anche che due suoi colleghi hanno consigliato molto seriamente ai loro figli di non dire a scuola che il loro papà era deputato.

Per tentare di abbassare i toni della rabbia comune al momento dell’annuncio di una drastica manovra di austerità, il governo Berlusconi aveva promesso in agosto di ridurre della metà l’indennità dei parlamentari che esercitano un’altra attività. In un secondo tempo questo taglio è stato considerevolmente ridotto. Gli onorevoli resteranno privilegiati. Ma dovranno restare in incognito ancora per un pò.

fonte:Libèrationtrad.: Italia dall’Estero

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