Noterelle laiche

 Posted by on 27 Febbraio 2012  Add comments
Feb 272012
 

Cala la frequenza all’ora di religione.  Per la prima volta, secondo fonti di provenienza cattolica, la percentuale di chi non frequenta l’ora di religione ha superato il 10%, per un totale di quasi ottocentomila studenti. Ciò emerge dai dati contenuti nell’annuario realizzato dall’Osservatorio Socio-Religioso del Triveneto, un organismo della CEI. Viene confermato anche il dato che i non avvalentesi si concentrano maggiormente nel Centronord e alle scuole superiori.

Al calo degli studenti dell’ora di religione si contrappone l’aumento dei docenti di religione in ruolo. Docenti, come si sa, scelti dai vescovi e non per concorso pubblico ma pagati da tutti i contribuenti compresi, quindi, gli atei, gli agnositci e coloro che professano una confessione religiosa diversa dalla cattolica.

Lecce, immobili per catechesi esentati dalla tassa rifiuti. Il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, a reti televisive locali unificate ha informato della esenzione della Tarsu, la tassa rifiuti, a favore di immobili o locali utilizzati dalla chiesa per le catechesi.Ciò in virtù della delibera presentata dallo stesso primo cittadino ed approvata dal Consiglio Comunale. Nulla cambia invece per le scuole pubbliche che continueranno a corrispondere all’amministrazione comunale la Tarsu.

Regno Unito, Tribunale del lavoro da torto ad una cristiana che non vuole lavorare la domenica. Il tribunale del lavoro di Londra ha respinto la tesi di una donna, fervente cristiana e dipendente del municipio di Merton, che si rifiutava di lavorare la domenica. Quando il datore di lavoro le ha  chiesto di lavorare di domenica la donna, assitente per bambini disabili, si è rifiutata dichiarando di aver bisogno dell’intera domenica per osservare la sua fede nel modo appropriato. Le autorità municipali hanno accolto con soddisfazione la sentenza riconoscendo, tra l’altro, il valore professionale della donna: “in quanto autorità locale, abbiamo la responsabilità di assicurare che i nostri bambini con disabilità e che necessitano di cure nel corso del weekend, siano sostenuti da assistenti che conoscono bene le loro specifiche necessità”.

Confronto fra l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams e l’ateo Richard Dawkins. Immaginare un faccia a faccia tra il cardinale Bagnasco e Piergiorgio Odifreddi è impensabile: lo stesso numero uno della cultura vaticana, Gianfranco Ravasi, ha ribadito pochi giorni fa che di confronti faccia a faccia con gli atei che lui ritiene “nazional-popolari” per ora non se ne parla. Gli anglicani, si sa, sono un po’ più avanti dei cattolici. Giovedì, a Oxford, il capo della Chiesa anglicana, l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, si è confrontato faccia a faccia con l’ateo più noto del mondo – l’autore de L’illusione di DioRichard Dawkins. Quasi un tornare sul luogo del delitto: quello del famoso scontro, un secolo e mezzo fa, tra il vescovo Samuel Wilberforce e il “bulldog di Darwin”, Thomas Henry Huxley. La discussione fra i due non sarà stata probabilmente altrettanto memorabile. Williams ha riconosciuto l’evoluzionismo e ha ammesso di aver avuto antenati non umani. Il dibattito, scrive l’Independent, è stato all’insegna della “massima educazione e affettazione”.  Alla ricerca di ciò che unisce, piuttosto di ciò che divide.

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