Dic 012012
 

 

E ci risiamo. O qualcuno qui porta sfortuna, o puntiamo sempre sul cavallo sbagliato, o l’ottusità e la chiusura di certi settori è davvero arrivata a un punto tale da preferire una detonazione totale e radicale, per ripartire nuovamente da capo, dimenticandosi persino delle macerie. Tabula rasa, senza se e senza ma. Perché tutto quello che ha prodotto di positivo la nostra industria cinematografico-televisiva, ha irrimediabilmente portato con sé troppe conseguenze negative, che si sono attorcigliate intorno al sistema come un rampicante parassita, diventando impossibili da estinguere, corrompendo tutta l’area circostante. Anzi, tutto.

Dopo Lost in Google si era scommesso su Kubrick, una storia porno. Con la prima serie web, vero e proprio esperimento, si è cannato in pieno; con la seconda c’erano speranze ben maggiori; gli errori della prima erano stati superati; la sceneggiatura era stata affidata ad un gruppo di quattro sceneggiatori già membri del team di Camera Cafè (anche se il terzo episodio di Kubrick, a dir la verità, è alquanto dozzinale, inutile e vuoto, dove solo tre battute sono utili alla narrazione); al Rome Fiction Fest la serie era stata accolta con lodi e applausi, continuando successivamente ad essere apprezzata, persino dai critici; alle spalle di Jackal, si era schierata Magnolia, ovvero Markette, X-Factor, Camera Cafè, L’isola dei famosi (programmi grossi e di successo, discutibili, ma di successo), ovvero Giorgio Gori (Renzi a parte).

A quanto pare la disceca in campo della maggior casa di produzione italiana è stata tuttavia un pour parler, o un prestanome; al termine del terzo episodio di Kubrick appare infatti un cartello: la serie è temporaneamente sospesa in attesa di nuovi sponsor.

E qui a più di qualcuno un punto interrogativo gli appare disegnato in testa. Sei Magnolia e hai bisogno di uno sponsor ? La rigiriamo in un altro modo. Sei Magnolia e non sei in grado di trovare ulteriori sponsor ? La rigiriamo in maniera ancora diversa. Sei Magnolia e hai iniziato una serie ben sapendo di non avere i soldi necessari per finire almeno la prima stagione ? E ancora. Sei Magnolia, hai strombazzato il tuo prodotto a destra e a manca senza avere garanzie in merito, sperando che qualcuno abboccasse all’amo ?

Penso che il periodo degli esploratori e avventori del web e dell’e-business sia finito bene o male una decina di anni fa, e quindi: di che stiamo parlando?

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