Nov 142013
 

 Catch 22

Facciamo il punto sulla riforma della legge elettorale:

  • PD, SeL e Scelta Civica sono per il doppio turno di coalizione. Questa scelta è stata bocciata ieri dal Senato anche perchè il M5S si è astenuto (che al Senato equivale a votare contro).
  • Il Movimento 5 Stelle, infatti, è per un sistema proporzionale corretto sul modello spagnolo.
  • La Lega Nord è per il ritorno al “Mattarellum”. Un evidente ripensamento visto che Roberto Calderoli è stato l’inventore del “Porcellum”.
  • Enrico Letta, che è anche esponente del PD, è per il ritorno al “Mattarellum”.
  • Il PdL per adesso non si è espresso in maniera chiara, salvo aver votato mesi fa contro il ritorno al “Mattarellum” e ieri, al Senato, contro il doppio turno proposto dal PD suo alleato di governo.
  • Matteo Renzi – candidato alla segreteria del PD – è per un sistema elettorale a doppio turno. Lo stesso usato per l’elezione dei sindaci.
  • Gianni Cuperlo – candidato alla segreteria del PD – è contro il sistema presidenziale o semi-presidenziale e preferiva il doppio turno con soglia di sbarramento. Adesso pare orientatarsi sul “Mattarellum”.
  • Pippo Civati e Gianni Pittella – candidati alla segreteria del PD – sono entrambi favorevoli, con qualche distinguo, per il ritorno al “Mattarellum”.

Caos totale, quindi, viste le posizioni espresse. Ma tutti, indistintamente, sono d’accordo su di un punto: quello di non ritornare al voto con l’attuale legge elettorale.

 Leave a Reply

 

Vai alla barra degli strumenti